Rifugio Savigliano - Frazione Genzana, Pontechianale - Valle Varaita
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Giro del Pic d'Asti (3219 m) - Valle Varaita

Scheda del giro:

Quota partenza: 2560 m

Quota massima: 3210 m (3219 m con Pic d'Asti)

Dislivello totale:circa 1250 m

Lunghezza: circa 13,2 km

Equipaggiamento: normale da escursionismo;
per la salita al Pic d'Asti: casco, imbrago, corda, alcuni rinvii, cordini, moschettoni a ghiera e discensore.

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Accesso in auto:

Da Costigliole Saluzzo imboccare la strada provinciale n. 8 della valle Varaita e superare numerosi paesi, tra cui Brossasco, Frassino, Sampeyre, Casteldelfino, Pontechianale e Chianale. Poco dopo quest'ultimo continuare ancora verso il colle dell’Agnello (2748 m) parcheggiando l'auto circa due chilometri prima nei pressi del laghetto d'Asti posto sul lato destro della strada.

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28 luglio 2020 - Parcheggiata l'auto nei pressi del piccolo Lac del Pic d'Asti, sulla SP 251 circa 2 km prima di arrivare al Colle dell'Agnello, cominciamo a seguire il sentiero alla destra del lago, in direzione del Pic d'Asti.

All'inizio il sentiero è abbastanza marcato ma più in alto si perderà un po' in una grande pietraia, marcato solo con ometti, diventando nuovamente più evidente nella parte alta. La direzione da seguire è sempre verso l'evidente Sella d'Asti, alla destra del Pic d'Asti.

Raggiunta la Sella una pausa è d'obbligo, vista la posizione favorevole e il bel panorama. Per i più esperti, portando però l'attrezzatura alpinistica (casco, imbrago, corda, alcuni rinvii, cordini, moschettoni a ghiera e discensore) sarà possibile anche raggiungere la cima del Pic d'Asti (3219 m), con divertente facile arrampicata lungo la cresta sud-est. Per la discesa prevedere una calata in doppia da 30 m sulla cengia della via normale.

Proseguiamo il giro scendendo brevemente sul lato Francese e cominciando ad andare in diagonale verso destra, su una piccola traccia che ci condurrà senza difficoltà sul Pic Brusalana 3170 m.

Dal Pic torniamo poi indietro sui nostri passi per imboccare la traccia che scende verso il Lac d'Asti, con percorso tranquillo e piacevole. Facile incontrare stambecchi nei dintorni del bel laghetto alpino.

Lasciato alle spalle il lago si prosegue a sinistra, con breve discesa e una diagonale che ci conduce sotto la Brèche de Ruine. Una breve risalita ci consente di raggiungere la Brèche e cambiare versante, con bella vista sulla Crête de la Taillante.

Dalla Brèche scendiamo a sinistra su sentiero, senza perdere eccessivamente quota, raggiungendo alcuni piccoli pianori. Da qui possiamo decidere di andare direttamente verso la Cima del Pan di Zucchero, oppure, come abbiamo fatto noi, fare un'ulteriore tappa con la salita alla Rocca Rossa.

In questa seconda ipotesi, da circa 2900 m, imbocchiamo una traccia di sentiero che sale sulla sinistra, in direzione della Rocca Rossa. All'inizio il sentiero è abbastanza buono, ma diventa più scomodo su pietraia nell'ultima parte (attenzione all'eventuale presenza di neve dura, pericolo di scivolate).

La cima è molto panoramica e ci consente una visuale spettacolare sul lato nord-ovest del Pic d'Asti. Curiosamente nei pressi della vetta (luglio 2020) c'era uno sci da scialpinismo attorniato da pietre, usato come "ometto", forse perso da qualche scialpinista in una caduta (si spera senza conseguenze) e poi trovato da qualcuno e portato in vetta. Oppure...? Sapete qualcosa in merito..?

Per raggiungere l'ultima meta del nostro giro, il Pan di Zucchero (3210 m), non resta che scendere sul percorso di salita fino alla quota di circa 3010 m, dove troveremo un sentiero che sale in direzione ovest, portandosi sulla dorsale e proseguendo senza grandi difficoltà fino alla Vetta. La meta è giustamente molto conosciuta e frequentata, perchè gode di un vastissimo panorama.

Per completare il nostro anello scendiamo in direzione del Colle dell'Agnello, seguendo una traccia di sentiero che da quota 3180 m circa si sposta a sinistra rispetto alla traccia principale. Dalla dorsale semi-pianeggiante, a quota 2820 m circa, ci spostiamo a sinistra, seguendo una piccola traccia che scende verso il lato Italiano e che ci condurrà esattamente al laghetto di partenza, dove abbiamo lasciato l'auto.

© Fabrizio Bertinetti - Rifugio Savigliano

La photogallery del giro del Pic d'Asti:


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